Da possibile
interlocutore per un’autentica svolta federalista a squallido fenomeno da
baraccone. Se dovessimo riassumere in poche parole il 2014 di Matteo Salvini,
non crediamo di sbagliarci o di allontanarci troppo dalla realtà constatando
come il Carroccio ormai abbia tradito gli stessi ideali per i quali era sorto.
E come, allo
stato attuale, sia lontano anni luce da quella che era l’idea del grande ed
indimenticato professor Miglio che, una volta annusata la puzza di centralismo
e di statalismo che si aggirava in via Bellerio e dintorni, ha pensato bene –
insieme a tanti leghisti della prima ora come Pagliarini e molti altri – di
mollare baracca e burattini e far cuocere nel brodo berlusconiano un partito sul
quale eppure avevamo riposto molte speranze. Speranze che avevamo in un primo
momento nutrito anche quest’anno quando – solo perché (è sempre bene
ribadirlo), avevamo ed abbiamo tuttora una comune visione dell’Euro e del tipo
di Europa che vorremmo – prendemmo la decisione di allearci con la Lega Nord.
Salvo poi subito intravedere quale sarebbe effettivamente stata la svolta alla
quale l’ex concorrente di “Doppio Slalom” e de “Il pranzo è servito” (in cui,
ed abbiamo detto tutto, si dichiarò manifestamente un fannullone….) avrebbe
portato i resti del Carroccio.
Da movimento
autonomista e federalista a partito nazionale, per intenderci! Le modalità con
cui abbiamo assistito in questi ultimi giorni alla nascita di un movimento
recante il suo nome anche al centro ed al sud, ci hanno profondamente delusi
perché violano innanzitutto e non smetteremo mai di ripeterlo quella che è la
vera essenza di un partito che si richiami idealmente alle idee di Carlo
Cattaneo: ognuno deve essere padrone in casa propria! Ne avevamo avuto, a dire
il vero, il sentore sin dal congresso federale di Padova dello scorso luglio
quando erano emersi i primi segnali in tal senso, cui poi è arrivata puntuale
la conferma. Alla faccia di quei militanti (cui ribadiamo ancora tutta la
nostra stima ed il nostro rispetto) che si sono battuti e si battono ancora per
la libertà e l’affrancamento da Roma ladrona!

Ed invece,
Matteo 2 ha pensato bene di raccattare qua e là fra il peggio del Sud
accogliendo al suo interno i peggiori ascari meridionali. Ovvero quei traditori
che in questi anni non hanno fatto proprio nulla per migliorare le condizioni
drammatiche della propria terra e che anzi di fronte alla nostra coerente
proposta politica, hanno sempre pensato bene di preferire la tattica del disprezzo
e del sabotaggio in nome di qualche squallido tornaconto personale, invece che
di abbracciare la nostra causa di cambiamento e di abbattimento di questo
regime che da oltre 150 anni vessa ed asfissia ogni anelito di sviluppo del
Mezzogiorno. Ci ha fatto letteralmente venire il voltastomaco assistere sui
social come Facebook addirittura alla nascita di gruppi come i “meridionalisti
padani”, ovvero di gentaglia pronta a tesserarsi con la Lega Nord e che di
fatto spiega perché in tutti questi anni non sia mai stato possibile avviare un
serio discorso di rilancio del Sud. Il riferimento lo facciamo volentieri anche
al piagnonismo neobarbonico pronto a svendersi ancora una volta al nemico ed a
cadere nella trappola ordita dal regime che solo gli allocchi ancora non hanno
compreso.
Perché solo uno
stolto non ha ancora capito che dietro l’operazione di facciata di Matteo
Salvini, ci sia il redivivo e metifico Silvio Berlusconi che sta cercando di
ricompattare il centrodestra dietro una nuova figura giovane e che riesca a
fare presa su quell’elettorato stanco delle promesse da marinaio di pinocchio
Renzi. Non lascino ingannare le finte baruffe fra la Lega Nord e Forza itaglia,
perché se si andrà – come molte cose lasciano presumere – a votare nel 2015 che
sta per arrivare, i due partiti sono pronti a ricostituire quell’inconcludente
alleanza che ha dato vita ad esecutivi che avevano promesso di abbassare le
tasse e che invece hanno addirittura innalzato la pressione fiscale. La Lega
Nord è a tutti gli effetti IL PEGGIORE FRA I PARTITI DI REGIME! Lo scriviamo e
lo ribadiamo a caratteri cubitali, in maniera tale che sia ancora una volta più
marcata e lapalissiana la nostra totale lontananza dall’attuale progetto
politico del Carroccio, sui nostri territori!!!!
Ed a conferma
che a muovere i fili della marionetta con la camicia verde ci sia sua
emittenza, abbiamo anche dovuto notare la presenza, a ritmo pressoché
quotidiano, in tutte le reti televisive
di Salvini. Oltre che addirittura la copertina che il settimanale “Oggi” gli ha
dedicato in cui – per la gioia dei suoi amici ricchioni e transessuali – era
praticamente….nudo! Il nuovo segretario federale della Lega Nord si è difeso
sostenendo che si tratta di un’operazione fatta per finalità benefiche……
Ora, stendendo
opportunamente e volutamente – è proprio il caso di dire – un velo pietoso su
questa operazione mediatica disgustosa, volgare ed esibizionistica, che bisogno
c’era di farsi fotografare senza veli su una rivista e dichiarare ai quattro
venti di averlo fatto per aiutare chi ne ha bisogno?
A parere di chi
scrive, sarebbe stato senz’altro meglio piuttosto devolvere con grande
concretezza l’intero emolumento di dicembre che percepisce a nostre spese come
parlamentare. Ed invece, anche qui vediamo solo tanta apparenza e poca
sostanza.
Del resto, non è
affatto un mistero che in realtà il vero proprietario della Lega Nord si chiama
Silvio Berlusconi e che i “duri e puri” padani, siano dei cagnolini che sanno
come scodinzolare quando arrivano i diktat da Arcore. Compresi quelli che hanno
trasformato un sogno di libertà e di speranza in un vero e proprio spettacolo
circense, in cui pullulano e prosperano dei clown!!!!
Francesco
Montanino





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