In occasione delle elezioni
europee dello scorso maggio Matteo Salvini e la sua Lega Nord hanno trovato il
conquistato qualche decina di migliaia di voti al Sud: 43.180 nella
circoscrizione meridionale, equivalente allo 0,75% dei voti; 15.235 voti in
Campania, lo 0,66% del totale. Numeri piccoli, ma da non trascurare a
causa dell’astensionismo e della capacità dei leghisti di far leva sugli istinti bassi delle
persone, sull’intolleranza, sull’ignoranza, fattori che
potrebbero determinare un aumento dei consensi per Salvini, specialmente se
costui sarà messo a capo di una coalizione di “destra” sostenuta, tra gli
altri, da Silvio
Berlusconi, il quale ha già fatto sapere che intende elevare il
segretario della Lega al rango di goleador.
Grazie al potere mediatico di Berlusconi, prima
che politico ed economico, ci dobbiamo insomma aspettare una rilevante
presenza di Matteo Salvini in Televisione e sui giornali, dove avrà
l’occasione di riferire le proprie sciocchezze atte a raggirare i poveri cristi
che, pur avendo la memoria corta e capendo poco dei fatti della politica,
intendono esercitare lo stesso il proprio diritto di voto: la Lega Nord
incrementerà il proprio consenso al Sud, e troppo se non stiamo attenti e non
creiamo un’alternativa a questi individui che da 154 anni stanno
succhiando il sangue del Mezzogiorno.
Non
dobbiamo dimenticare i decenni di razzismo praticati dal Nord a discapito del
Sud, non dobbiamo dimenticare che ci
hanno chiamato e continuano a chiamarci scimmie, marocchini (in senso
dispregiativo), terroni, colerosi, mafiosi, pidocchiosi, ladri, assassini,
scansafatiche e tutto il resto. Milioni di persone hanno
abbandonato la propria casa, la moglie e i figli per andare a produrre al Nord,
il quale ha guadagnato con il lavoro degli emigrati del Sud, che vivevano
peggio delle bestie in stanze piccolissime e affollate, tenuti alla larga dai
signori “perbene” come fossero appestati. “Non si affitta ai meridionali”, questa è l’accoglienza dei nostri
fratelli italiani. Su questi sentimenti la Lega Nord ha
edificato la propria forza, per poi vedere un crollo dei consensi dopo due
decenni in cui non ha fatto niente a parte rubare, e lo dimostrano gli scandali
che hanno coinvolto gli uomini di punta del partito del Nord. Nel video
seguente potete ascoltare la registrazione di qualche telefonata degli
ascoltatori all’emittente Radio Padania Libera, dove emergono il razzismo e il
ribrezzo verso i “terroni”,
ignoranti e nullafacenti, che hanno rubato il lavoro e esportato solamente la
mafia e i pidocchi. Questa è la Lega Nord, votatela.



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