Dopo
le devastazioni subite ad opera degli hooligans olandesi, si sono tenute nello
scorso fine settimana le manifestazioni che hanno visto protagonisti Salvini,
la destra ed i fascisti da un lato, ed i comunisti, i fuoriusciti dei cessi
sociali, i clandestini ed i ROM dall’altro. La città eterna è stata ostaggio
della prova muscolare del regime statalista e centralista che ha così potuto
ripescare il sempre valido evergreen della finta contrapposizione ideologica
per poter andare avanti, secondo la gattopardesca logica del “tutto cambi,
affinché nulla cambi”.
Doveroso
partire dalla manifestazione voluta da Salvini (“Renzi a casa”) e del livello
ormai insopportabile di sovraesposizione mediatica del segretario federale di
quella Lega Nord che oggi è diventata un vero e proprio partito nazionalista
itagliano. Dopo aver ovviamente smesso i panni di movimento federalista ed
indipendentista con cui ha ingannato tante persone, che hanno accarezzato un sogno
di libertà e di affrancamento dal dispotico sistema dei partiti.
Un’operazione
voluta a tavolino da quel Berlusconi che – giova ricordarlo – è in realtà il vero
proprietario del Carroccio dal momento che la Lega di fatto è stata svenduta da
Bossi circa 15 anni fa all’ex Cavaliere, così come abbiamo avuto già modo di
raccontare in un altro articolo pubblicato sul nostro blog.
Nelle
immagini che abbiamo visto ieri circolare anche sul web, fra i manifestanti
c’erano anche le foto di Mussolini e questo basta ed avanza per farsi un’idea
sull’attuale corso degli ex celoduristi padani, che ormai hanno ripudiato e
sacrificato il pensiero di Cattaneo e di Miglio, in nome di quattro cadreghe
che necessitano, per poter essere mantenute, di una squallida operazione
elettorale da condurre in quel centro-sud, oggetto spesso e volentieri in tempi
anche recenti di pesanti insulti da parte dello stesso Salvini e dell’attuale
establishment leghista!!!!
È
bene che la Lega itagliana 2.0 sappia, che noi saremo sempre la loro
dolorosissima spina nel fianco e che non smetteremo mai di ricordare in
qualsiasi sede, il trattamento che ci è stato riservato da costoro sia nel 2001
che lo scorso anno!!!!
Il
nuovo leader di un centrodestra in crisi di identità può essere considerato l’oppositore
ideale del bamboccio ebetino voluto dai poteri forti, visto e considerato che
non propone nulla di nuovo.
Le
uniche vere alternative a questo sistema si chiamano INDIPENDENZA e SECESSIONE, così come ormai da
quasi 20 anni andiamo ripetendo a gran voce, secondo i dettami dell’articolo 20
della Carta ONU che parla di autodeterminazione dei popoli.
Credere
di poter cambiare con un sistema come questo, dove il regime dei partiti
continua a fare i porci comodi, non solo è utopistico ma a questo punto rasenta
anche addirittura la complicità palese e consapevole. La Lega Nord,
all’indomani dell’ottimo risultato ottenuto alle scorse elezioni per il rinnovo
del Parlamento Europeo aveva di fronte a sé l’irripetibile opportunità di
diventare un punto di riferimento per tutti i movimenti indipendentisti
presenti lungo lo stivale e di avviare una vera e propria confederazione che
lavorasse seriamente sui propri territori di appartenenza in nome del sacro ed
inviolabile principio “OGNUNO PADRONE IN CASA PROPRIA”.
Ed
invece, nulla di tutto questo ci è stato dato di vedere, dal momento che sin
dal Congresso Federale di Padova dello scorso luglio, la linea del Carroccio è
stata diametralmente opposta a quelle che erano le nostre aspettative.
Abbiamo
avuto fiducia in Salvini dandogli il nostro appoggio per le Europee, ma
evidentemente ci sbagliavamo. Pur non rinnegando per niente la nostra visione
sul tipo di Europa e sulla truffa della moneta unica europea, che ancora tanti
danni ci stanno arrecando.
Le
ricette proposte da Salvini, quali alternative rispetto a quelle propinateci da
Renzi, meritano poi un discorso a parte: ancora non abbiamo capito, anche in
questo caso, da quale parte voglia stare. Se l’ipotesi di applicazione di una
“flat tax” unica al 15% ci trova completamente d’accordo, non riusciamo a
capire come ciò possa poi conciliarci con misure tipicamente keynesiane volte
all’espansione della spesa pubblica, arrivata ormai a livelli insostenibili.
Meno
tasse, meno spesa pubblica: è questa l’unica soluzione per poter uscire dal
pantano, magari con la privatizzazione di autentici carrozzoni come ad esempio
l’INPS che non solo ci costano tanto, ma che addirittura oggi con la vergognosa
Legge Foriero costringeranno tantissimi quarantenni e cinquantenni a schiattare
praticamente sul posto di lavoro, dopo aver versato (quale danno che si
aggiunge alla beffa!) contributi ad un’istituzione parassitaria com’è appunto
l’attuale previdenza sociale!!!
A
Roma, lo abbiamo visto appassionatamente insieme alla destra della Meloni ed ai
fascisti di Casa Pound: a questo punto, ci aspettiamo che non ci venga più a
parlare di temi come il federalismo e l’indipendentismo perché la sua attuale
collocazione politica con il più becero nazionalismo itagliano non lo rende affatto
un interlocutore credibile, per una riforma in senso realmente federale di uno
stato ridicolo ed in avanzato stato di decomposizione come questo!!!
L’altra
faccia della medaglia statalista e centralista, è quella di sinistra e
comunista capace di ingannare la gente con la retorica e le menzogne e di dare
spazio a delinquenti di ogni risma e razza. Pur di evitare (?!) lo svolgimento
della manifestazione della Lega nazionalista itagliana, dall’altro lato della
barricata sono stati sobillati ed azionati i soliti fuoriusciti dai cessi
sociali che, insieme ai ROM ed ai clandestini, rappresentano la feccia di
questo paese! Una schiera di fancazzisti, figli di papà e di consumatori di
canne, buoni solo a fare casino ed aizzati in ciò da questo regime, quando i cittadini
iniziano ad aprire gli occhi ed a ragionare non più sulla stupida e ritrita
contrapposizione ideologica.
Riteniamo
sia a dir poco paradossale poi, che chi venga qui senza un serio e valido
permesso di soggiorno e chi fonda il proprio stile di vita sugli scippi e sulle
rapine, accampi e reclami diritti che non può e non deve avere!!!!
In
un paese realmente civile e democratico costoro sarebbero stati già espulsi da
tantissimo tempo ed invece siccome questa sinistra mafiosa e comunista lucra
sulla speculazione dei disperati (lo scandalo Mafia Capitale deve ancora dirci
tantissimo sul ruolo delle coop rosse su questo autentico mercimonio!), ecco
che ce li ritroviamo davanti in un contesto già di per sé abbastanza
complicato.
E
questo non solo perché è un problema riuscire a smaltire la munnezza umana che
ci ritroviamo già in casa e che assume i nomi di camorra, mafia, ‘ndrangheta e
sacra corona unita.
Ma
anche perché con una disoccupazione giovanile che si aggira attorno al 50% (il
60-70% in alcune aree del sud) ed una nazionale che si è ancorata al 13%, ci
chiediamo quale attività lavorativa regolare e facilmente controllabile anche
dal punto di vista squisitamente fiscale, possano svolgere le tante risorse
volute da quelli scellerati di Alfano, Boldrini, Renzi e Kyenge!!!! Non si
tratta di razzismo, ma di impossibilità tangibile e concreta nel farci da soli
carico di un problema di cui invece questa Europa delle lobby e dei potentati
economici, si sta vigliaccamente e pilatescamente lavando le mani!!!
Tornando
ai fuoriusciti dai cessi sociali, li si riconosce poi per i loro discorsi vuoti
e sconclusionati ma soprattutto perché non fanno un cazzo dalla mattina alla
sera. Questo perchè inoltre provengono da famiglie benestanti dove magari il
paparino ha la casa in montagna e lo yacht, ed all’occorrenza gli da pure la
paghetta settimanale per poter cazzeggiare! Vivendo da mantenuti, possono
dunque fare i rivoluzionari ed i fannulloni all’occorrenza. Divertendosi, a
tempo perso, a sfasciare le città (tanto alla fine paghiamo noi il conto!!!) ed
a giocare con i loro compagni di merenda fascisti per far vedere ancora che
esistono queste due ideologie, solo perché sono utili idioti del regime che
deve trovare il modo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica, dalle
proprie gravissime nefandezze!!!
Ci
chiediamo dov’erano costoro, mentre la parte più violenta della tifoseria del
Feyenoord metteva a soqquadro alcuni dei più importanti monumenti della città. Probabilmente,
stavano assistendo compiaciuti alla devastazione ed allo sfascio visto che nel
loro DNA esiste solo un odio sociale cieco nei confronti della cultura e di chi
osa produrre ricchezza e sviluppo!!!
Del
resto che attendibilità può avere questa sinistra, quando ormai si è capito
chiaro e tondo che le tasse che ci costringe a pagare servono solo a soddisfare
i vizi ed i capricci degli “amici degli amici”?
Francesco
Montanino

Posta un commento